Mondo Pesca/Acque interne

Inneschi per Tutte le Tecniche
6 Marzo 2018 ore 07:37

Inneschi per Tutte le Tecniche

Le temperature continuano a stazionare vicino allo zero, specialmente nelle prime ore della giornata quindi se vogliamo avere la meglio su qualche bel pesce, dobbiamo scegliere le giuste esche ma soprattutto dobbiamo presentarle nel modo corretto.
Luciano Angius

Ormai la mia macchina è passata dall’essere una sette posti a una due posti scarsi perché a causa del meteo instabile porto con me tutta l’attrezzatura che riesco a farci stare dentro e poi in base alle condizioni decido che tecnica usare. Troppo spesso mi sono trovato a dover fronteggiare cambi repentini di temperatura, vento e luce che mi hanno portato ad attrezzarmi come se stessi andando a fare una sette giorni di pesca, in maniera da essere pronto e competitivo per affrontare qualsiasi spot. Ultimamente alterno sempre tutte le tecniche al colpo con il feeder e in questo periodo cerco di adattare la tecnica al momento, senza pianificare troppo in anticipo. Oltre ad avere la possibilità di cambiare tecnica, cerco di aver un parco esche sempre vario e ampio. La stagione corrente ci impone di stimolare i pesci nei modi più svariati, sia provando diversi tipi di esche che variando i modo in cui le inneschiamo. Così facendo abbiamo la possibilità di aumentare le probabilità di cattura e perché no di testare esche che spesso e volentieri lasciamo parcheggiate dentro chissà quale borsa. Gennaio e febbraio sono sempre stati due mesi transitori dove in acque interne sarebbe meglio non pescare, vista l’altissima probabilità di tornare a casa senza aver visto nemmeno una mangiata. Ma se partiamo con l’idea che le abboccate saranno pochissime e che dobbiamo fare di tutto perché i nostri amici pinnuti assaggino le nostre esche, non so per voi ma per me è altamente stimolante. Le esche che sto portando con me e che utilizzo indistintamente con inglese, feeder e roubasienne sono bigattini vivi e morti, caster, lombrichi, mais (naturale e aromatizzato), pellet di tutte le dimensioni e aromi e mini boiles anch’esse aromatizzate con più gusti. Ma non basta solo avere a disposizione tante esche, bisogna anche variare il modo in cui le inneschiamo sull’amo, per poter essere sicuri di proporre ai pesci quante più variazioni possibili.

Continua a leggere sul giornale...

Le nostre riviste

Maggio 2017
Copertina del magazine di Maggio 2017
Maggio 2018
Copertina del magazine di Maggio 2018

Eventi

Prossimo evento

Dal 26 Maggio 2018 ore 16:00 al 27 Maggio 2018 ore 03:00